Piani di Falzarego – Al Sasso di Stria

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A Piani di Falzarego, tra le vallate dolomitiche di Alta Badia, Arabba e Cortina c’è un piccolo villaggio alpino in cui come Azione Cattolica di Bologna siamo presenti fin dagli Anni Sessanta.

Il villaggio è situato a 1.935 metri, vicino al Passo Falzarego, ed è composto dalla chiesetta, dall’Hotel “Al Sasso di Stria” e da “Casa Punta Anna”. Un paesaggio suggestivo lo circonda: il Piccolo Lagazuoi, il Sasso di Stria, il Col Gallina e poco distante il Col di Lana.

La chiesetta e l’albergo, di proprietà dell’Opera Diocesana “Giovanni Acquaderni”, sono fondamentali per realizzare ogni estate numerosi campi per ragazzi, giovani e famiglie.

 

L’albergo “Al Sasso di Stria”

La gestione dell’Hotel Al Sasso di Stria da più di un decennio è affidata alla Cooperativa 13 Maggio, specializzata nell’occuparsi di strutture alberghiere e case per ferie.

L’Hotel Al Sasso di Stria, oltre ad ospitare campi scuola, è il posto giusto anche per gli appassionati di sci, che vogliono vivere da vicino la magia della montagna. Grazie ai vicini impianti di risalita, è facile lanciarsi nel sempre mitico Sella Ronda o tuffarsi nel passato grazie al suggestivo Giro della Grande Guerra.

Al Sasso di Stria si trovano 54 camere, tutte con servizi privati e telefono. È a disposizione: un servizio navetta con pulmino hotel da/per il Passo Falzarego incluso nel prezzo per gli ospiti; Wi-Fi in aree comuni; Baby Club in alta stagione.

Agli ospiti si offre una ricca colazione a buffet con i prodotti delle Dolomiti, cena con menù a scelta, buffet delle verdure. Acqua di sorgente a disposizione e cantina con ottimi vini di qualità. L’albergo fa parte della “Strada dei Formaggi e dei Sapori Bellunesi”, proponendo cene degustazione anche per esterni.

Durante la settimana vengono organizzate serate a tema per allietare il soggiorno: la degustazione dei formaggi tipici, la cena a lume di candela con un menù tutto speciale, la serata dedicata ai Sapori delle Dolomiti Bellunesi. Si accettano animali di piccola taglia (“Turismo a 4 Zampe”).

Per informazioni e prenotazioni:
www.sassodistria.it
Servizio clienti: +39 0436 7135
E-mail: info@sassodistria.it
Pagina Facebook: Hotel Al Sasso di Stria

 

La chiesetta

La chiesetta rappresenta una caratteristica peculiare del villaggio: può accogliere oltre 50 persone, ha un suo piccolo campanile e da sempre è rimasta grezza, fatta di sasso come le montagne che la circondano.

Negli ultimi anni però è diventata inagibile per alcuni problemi strutturali che si sono resi evidenti in seguito alle abbondanti nevicate invernali.

Per questo motivo nell’estate 2017 si è reso indispensabile realizzare una nuova copertura del tetto. Il lavoro è stato finanziato attraverso la campagna di crowdfunding #cistACuore la chiesetta del Falzarego, con la quale siamo riusciti a raccogliere più di 15.000 euro.


Basta un incontro, un episodio, il canto di un ritornello captato per caso ed ecco che il ricordo ritorna accompagnato da un sorriso. Rivedi i visi dei tuoi compagni, senti le loro grida gioiose, poi – momento magico – il tutto si trasforma in una composta assemblea che ti ricorda la ragione principale che ti ha portato fino lì
(Marisa Ponzoni, direttrice del villaggio dal 1966 al 2002)


Un po’ di storia….

Quello che ora è l’albergo “Al Sasso di Stria” era un edificio austriaco che durante la Grande Guerra divenne ospedale militare. Dopo la Seconda Guerra Mondiale l’immobile venne affittato all’Azione cattolica e nel “Villaggio Alpino Don Alessandro Lenzi” si iniziarono a svolgere campi scuola estivi con una presenza consistente della GIAC (Gioventù italiana di Azione Cattolica) bolognese.

Nel 1950 esisteva già la struttura esterna della chiesetta di Piani di Falzarego, completata poi con il soffitto a cassettoni costruito dal montanaro custode del villaggio, che lavorava silenzioso e burbero nel suo laboratorio di falegnameria.

A metà degli Anni ’60 tutta la struttura venne messa in vendita e a comprarla fu l’Azione Cattolica di Bologna, che dal 1970 vi ha organizzato continuativamente numerosi campi ogni anno, coinvolgendo tutte le fasce di età.

Tra il 1980 e il 1985 il Centro Gian Paolo Dore ha ristrutturato anche “Casa Punta Anna”, mobilitando moltissimi volontari della diocesi per raccogliere fondi e trasformarla in un luogo importante per tanti campi famiglia diocesani.