Pensare agli educatori: LdF 2019

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Nel 2019 il Laboratorio della Formazione torna a rivolgere il suo lavoro formativo agli educatori e a tutti coloro che hanno a cuore i giovani, i piccoli. Dal 29 gennaio appuntamento a Granarolo.

L’idea è quella di un cammino che porti alla scoperta del vero volto dell’educatore, per riflettere non su come fare l’educatore, ma su come essere educatore. Per fare questo le serate di laboratorio affronteranno tre fondamenti.

La relazione – Oggi essere educatori è prima di tutto una questione di sguardo: l’importante è saper guardare i ragazzi che ci sono affidati e dedicare loro non una cura anonima, incapace di dare senso alla vita, ma una cura particolare che renda ogni ragazzo unico e insostituibile. Ogni educatore dovrebbe essere capace di questo sguardo  –  amorevole,  esigente,  custodente  –  che fa emergere la bellezza dell’altro.
Questo permette di entrare in ascolto della voce intima e segreta dell’altro, quindi di entrare in relazione con i ragazzi in modo vero e profondo e rende capaci di sintonizzarsi con il loro modo di percepire e vivere la realtà.

Gli strumenti – Per mantenere questo sguardo è importante avere un progetto e costruire in modo serio un programma che aiuti a realizzarlo e a raggiungere l’obiettivo a cui il cammino dei gruppi tende. E’ importante conoscere “i ferri del mestiere”, scegliere e organizzare le attività del gruppo con un corretto stile educativo.

Lo cura dello Spirito – Lo sguardo dell’educatore deve tendere a imitare lo sguardo di Gesù, fissando i propri occhi negli occhi dell’altro per amarlo e invitarlo a vedere dove Gesù abita. Per fare questo è importante riflettere sull’importanza della spiritualità, del rapporto intimo e privilegiato con Gesù, nell’ascolto della parola, nel modo di vivere la messa e la preghiera, nella condivisione fraterna.

Il percorso del Laboratorio della Formazione si articolerà quindi in 3 serate in cui affrontare i temi della relazione educativa (29 gennaio), della gestione del gruppo, della progettualità (19 febbraio) e della spiritualità (14 marzo). A queste tre serate seguirà un altro esperimento, una giornata conclusiva di tipo laboratoriale e conviviale (31 marzo).

Il percorso si terrà sempre presso la Parrocchia di San Vitale a Granarolo dell’Emilia (Via San Donato n. 173).

Come arrivare?
I locali sono raggiungibili dalla via San Donato, girando a sinistra (per chi arriva da Bologna) nel viale che si trova di fronte alla Farmacia. Si può parcheggiare sul sagrato a fronte della chiesa, non però sui lati della stessa; qualora questo fosse completamente occupato, si può lasciare l’auto nei posti indicati dalle linee bianche direttamente sulla San Donato (lato Farmacia) o nel parcheggio del Municipio comunale, che si trova ad un centinaio di metri di distanza.”